Prendo spunto dall’ultima partita per un ragionamento che faccia da base per attuare concrete azioni che portino ad una migliorata competitività della squadra a “breve termine”.
Non a caso ho scritto a “breve termine”, perché se volessimo attuare delle soluzione più durature a “lungo termine” bisognerebbe agire in maniera diversa. Quello che secondo me serve ora è un “kit di sopravvivenza” momentaneo, che ci metta al riparo in breve tempo dai “danni grossi”, per migliori e puntuali azioni programmazioni ci sarà tempo quest’estate.
Procediamo con ordine.
Il punto di partenza del mio ragionamento sono le constatazioni fatte nell’ultima partita. L’ attacco è buono, sette gol li abbiamo fatti, non siamo rimasti a zero. Si fa un gol per caso, forse due ma non si fanno sette gol per caso. Se avessimo perso 10 a 2 il discorso potrebbe essere diverso, ma non è così. Quindi la capacità di realizzare c’è. La difesa è buona, quando è schierata gli avversari possono fare ben poca cosa se non cederci la palla, abbiamo un’ottima capacità di rubare palla all’avversario, ma subisce stupefacenti momenti dormienti di buio agonistico, dal mio punto di vista spiegabili o come stanchezza e fiatone, o come superficialità e faciloneria…non ho ancora capito. Il portiere è buono para, chiude ed è attento per tutta la durata della partita.
Procediamo allora ad individuare dei provvedimenti che possano tornarci concretamente utili, adesso, venerdì prossimo. Cerchiamo di capire bene di che cosa abbiamo bisogno, e cerchiamo di provarlo ora, concretamente.
Dico questo perché se giovedì basiamo un allenamento sul fare lo slalom tra i birilli, imparare come si stoppa la palla di interno piede, esercizi che servono a migliorare lo stile e l’efficacia del tiro ed altri simili andiamo a fare delle cose che ci torneranno utili tra un anno, quando le sapremo fare a memoria, ma non adesso. È come decidere dove mettere i quadri quando non si hanno nemmeno le finestre.
Qui c’è bisogno di capire bene che ognuno deve prendersi la responsabilità di una zona in difesa, e che nel farlo deve coordinarsi con gli altri. Qui c’è bisogno, non di schemi d’attacco, ma orientamenti di massima per cui si sa che se uno taglia per il centro gli altri devo tagliare sui lati, ma a livello di capirsi cosa facciamo, non movimenti rigidi. Orientamenti di massima. Così io so che se ricevo palla in una certa zona, so già che, in linea di massima, jack farà questo, e che Same farà invece quest’altro, mentre Chris di solito farà quest’altro ancora. Anche senza vedersi.
Domanda: e allora che tipo di allenamento dobbiamo fare ?
E ve lo dico io che tipo di allenamento bisogna fare……………. voi chiedete e io risolvo :
1) - Un buon riscaldamento correndo a piedi attorno al campo, 10 giri, bisogna sudare
2) - Streching
3) Partitella contro sparring patners, anche se sarebbe meglio tutti ornitorincos 5 contro 5( ma è difficile tirar su 10 persone che si allenano). Durante la partitella ci si ferma in continuazione, ci si riprende a vicenda e ci si spiega su come muoversi e perché, l’allenatore guarda e blocca la partitella anche 10 volte in cinque minuti pur di spiegare che questo deve chiudere così, che quell’altro deve tagliare colà, che non bisogna mettersi in quella posizione del campo e perché, insomma fare formazione sul posto, imparare in presa diretta, guardarsi negli occhi e dirsi “se tu mi tagli di là in partita mi lasci scoperto di qua e sono cazzi”.Insomma riprendersi a vicenda per capirsi e tarare a meglio questa macchina da guerra. Cercando di imparare l’uno dall’altro e di insegnare l’uno all’altro, ma concreti. E qusto serve anche all’allenatore, per capire dove stanno le criticità della squadra, e i limiti dei singoli, per evitare che questi limiti emergano durante le partite.
Se invece passiamo l’allenamento a fare lo slalom tra i birilli, bello………. i nostri avversari ci faranno un applauso per lo stile.
Resto in attesa di commenti e osservazioni .
11 commenti:
Si ok! direi che è più che ottimo!
però chi sei? X' sinceramente di squli ne conosco solo uno ma se ti dico perchè lo chiamiamo così ti offendi!!!
Si ok! direi che è più che ottimo!
però chi sei? X' sinceramente di squli ne conosco solo uno ma se ti dico perchè lo chiamiamo così ti offendi!!!
Uhmm.. allora, su alcuni punti mi trovo pienamente d'accordo con te.
Xò credo che i miglioramenti potrebbe esserci anche prima di questa estate.
Inoltre non credo che si possa prendere l'ultima partita come esempio, gli avversari non erano all'altezza del resto delle squadra con cui abbiamo giocato (anche se....sigh...facevano girare la palla meglio di noi...)
L'attacco è buono? Non mi pare siano stati fatti gol su azione costruita.. (più di 2 passaggi, per intenderci) il più delle volte sono state iniziative dei singoli (vedi same che scatta dribla e tira, o Jack che rovescia...). Per cui indubbiamente le potenzialità ci sono, ma appena ci troviamo davanti una squadra con una difesa un pò + decente (+ o - tutte le altre apparte i compiano e i fireballs!) ce li scordiamo 7 gol...
La difesa è buona? Prima che se ne andasse dal campo con la caviglia dolorante e i coglioni (giustamente) girati, il Mene si è trovato 3 volte a dover affrontare 3 avversari. Inoltre credo che in difesa, oltre all'affiatamento che manca anche in attacco, vi sia una carenza di tecnica (fatta eccezione x Chris... dalla cui presenza dipende il + delle volte il numero di gol subiti).
Sul portiere mi trovo pienamente d'accordo. Molto spesso i nostri portieri (apparte qualche rara papera) sono molto + in gamba di quelli avversari..eppure finiscono per prendere molti + gol...(avete visto le reti fatte e quelle subite? e tenete cconto che non sono aggiornate...).
Per quel che riguarda gli allenamenti, hai ragione: la posizione in campo è fondamentale.
E di fatti è la prima cosa che avevamo affrontato agli allenamenti in palestra, con tanto di disegni esemplificativi su lavagna. Però credo che non si deva dare un ruolo cosi marginale ai "fondamentali".
Dato che comunque la maggiorparte di noi è abbastanza carente in quanto a tecnica, si era voluto svolgere qualche allenamento riprendendo anche le basi, oltre che agli schemi... e sinceramente, che senso ha sapere dove va same o jack dopo avermi passato la palla, se tanto comunque non sono in grado di fare un passaggio decente, o magari nemmeno riesco a stopparla la palla?
Per l'allenamento è un ottimo programma... esattamente quello che ci faceva seguire il coach. Solo che il riscaldamento lo si faceva palla ai piedi, e che prima di passare alla partita si facevano esercizi sui fondamentali e prove sulla posizione da tenere in campo, che magari si provava durante la partita finale, molto spesso interrotta dal coach per farci vedere dove stessimo sbagliano, o farci presente come spostarsi in caso di attacco di un certo tipo.
Credo fare partitelle 5 vs 5 non sia poi così utile... alla fine entra in gioco l'agonismo e si gioca e basta, la partita diventa fine a se stessa... soprattutto se non siamo solo ornitorincos.
Credo che basterebbe un pò + di impegno e presenza da parte di tutti... non credo che tecnicamente e fisicamente siamo molto diversi rispetto a settembre..eppure come i risultati dimostrano siamo un'altra squadra! Cos'è cambiato rispetto a settembre?
Allora pienamente d'accordo sul fatto dei fondamentali x' cmq non fanno mai male anche a chi secondo te(flavio) sono bravi!
Vedi l'altra sera io e Cris abbiamo sbagliato abbastanza triangoli in attacco.
cmq nel programma mancano anche tiri in porta(vedi l'ultima partita abbiamo sbagliato in casino di gol!!!!!)
Michele x jack.
Chi è Squalotto ?!?!?!
Chi è Squalotto ?!?!?!
Squalotto è un fantasma, un mito, una leggenda più di SPIDERMAN, PIù DI BATMAN, PIù SPIDERPORK. Molti giocatori americani pensano addirittura che sia un software creato apposta per minare la loro autostima.
Esisteva un ragazzo, tanti fa, che un giorno entrò in un negozio e comprò il videogame HALO.
All'inizio non era tanto bravo, ma di giorno in giorno migliorava le proprie capacità di cacciatore, passando da una grezza capacità di scatenare tempeste di fuoco ad una più sofisticata tecnica pattern per entrare nella mente degli avversari.....di miglioramento in miglioramento un giorno nacque SQUALOTTO!
Le sue scorribande nelle praterie cibernetiche dei server multiplayer Halo modalità "massacro" ne fecero ben presto un fiore all'occhiello dei migliori riempitori di tombe del globo terracqueo.
Un giorno decise di iscriversi alla classifica mondiale Halo players, erano in 40.000.......e SQUALOTTO disse: "e adesso facciamo i conti". Giocatori americani, francesi, tedeschi, inglesi, australiani.....un bagno di sangue fu. morti su morti, si costruì una scala per arrivare in vetta alla classifica arrivando ad essere il numero 19 al mondo.
Purtoppo, nonostante la mia bravura non riuscivo ad andare oltre perchè c'erano personaggi che giocavano anche 9 ore al giorno e, pur accumulando pochi punti per volta, alla fine mi superavano. Quindi non sono riuscito ad essere il nuomero 1.
ad onor del vero non ci sarei riuscito comunque perchè anch'io avevo la mia nemesi, il mio antagonista più bravo di me. Si chiamava "YOU WILL QUIT". E' stato la mia criptonite.... maledetto. Per colpa sua ho spappolato il mouse con un pugno e l'ho gettato fuori dalla finestra. Non sto scherzando, avreste dovuto vedere che scena. He he he dovreste vedermi quando gioco ad HALO.
Poi ho smesso e in una settimana sono passato dal 19 al 3000. è una classifica ad aggiornamento continuo, se smetti di giocare per due settimane sei fuori.
Per jack e Flavio
ma infatti io parlavo di un "kit di sopravvivenza", una soluzione d'emergenza da fare in fretta, dall'oggi al domani. Dal giovedì al lunedì dopo.
Poi quando ci sarà più tempo faremo il piano B: "soluzione totale".
Ok. Concordo con Michele e con le osservazioni di Jack e Flavio. Però in effetti siamo messi male in campo e la tecnica è una cosa che viene in un secondo momento xkè prima dobbiamo essere in possesso della palla.
Nel corso del campionato ho notato alcune cose che sono cambiate, soprattutto difensivamente, e che fanno sbilanciare la squadra:
A) In teoria giochiamo con l' 1-2-1, quindi un pivot (o punta), 2 ali ed 1 centrale difensivo; all'inizio della fase difensiva dovremmo essere disposti in questo modo:
1) il pivot appena al di là della metà campo (1 o 2 metri max) ed al centro; disturba solo gli avversari, ma non abbandona la posizione per pressare; resta compatto con il resto della squadra
2) le 2 ali appena al di sotto della linea di metà campo (1 o 1,5 metri) e devono essere a 2 metri di distanza tra loro per impedire un passaggio filtrante centrale; se il giocatore avversario che ha la palla, avanza sulla fascia lo si va ad affrontare quando passa la metà campo e la nostra ala opposta si accentra per coprire meglio lo spazio; tutto xkè non siamo ancora pratici di pressing di squadra (che richiede affiatamento, movimeneti precisi e fiato), quindi se lo andiamo a pressare al di là della metà campo, rischiamo solamente di aprire gli spazi o venire saltati, sbilanciando la squadra e dando all'avversario con la palla una facile linea di passaggio con un suo compagno.
3) il centrale difensivo è posizionato centralmente davanti alla nostra area e possibilmente cerca di rimanere lì xkè deve evitare che gli avversari ci buchino e si trovino soli davanti al portiere; inoltre deve andare incontro all'ala avversaria, qualora la nostra ala che la marcava si facesse saltare; a questo punto la nostra ala opposta stringerebbe verso il centro area e l'ala saltata dovrebbe essere furba da andare a coprire velocemente il buco libero che dovrebbe essere sulla fascia opposta. Intanto il pivot si sarà abbassato circa all'altezza della nostra tre quarti difensiva per impedire i passaggi orizzontali.
B) Dobbiamo sapere continuamente dove sono i nostri compagni; non basta prendere in consegna 1 avversario e poi dire "ok, io ho un uomo e adesso sono cazzi vostri" xkè può essere che indietreggiando un nostro compagno cada o gli venga portato un blocco che gli impedisce di prendere la sua posizione. Allora devo essere bravo a staccarmi dall'avversario per portarmi in una posizione intermedia che dia fastidio agli avversari fino a quando il mio compagno non recupera la posizione. Se invece continuo a guardare il mio uomo senza sapere cosa mi accade attorno, potrei lasciare libero un avversario molto più pericoloso. Riassumendo il punto B...: devo avere la capacità di sapere dove sono tutti gli avversari e tutti i miei compagni in ogni momento; solo in questo modo posso essere veramente utile in fase difensiva.
Capisco che ci vuole tempo per entrare in questi meccanismi se non li si ha mai fatti prima, ma con un po' di attenzione si risolve tutto.
Per l'attacco la cosa è molto più complessa xkè ci sono tanti movimenti e schemi che si possono fare. Secondo me al momento sarebbe già buono se almeno provassimo a fare dei tagli, cioè non tenere una posizione fissa, ma almeno incrociarsi (per esempio le ali possono fare un incorcio al centro e scambiarsi quindi la fascia) per creare confusione alla difesa avversaria e non essere prevedibili; magari un loro difensore perde un nostro compagno che può ricevere palla... Però di questo argomento (fase offensiva) è meglio parlarne di persona
X Nicola:
Gran lavoro descrittivo. Secondo te sarebbe possibile fare un disegnino descrittivo delle criticità visto dall'alto ( tipo il campo è un rettangolo, ornitorincos dei cerchietti, avversari dei quadratini) illustrando che cosa facciamo, con sotto scritto "SBAGLIATO" e poi un altro invece illustrando che cosa dovremmo fare, con sotto scritto "GIUSTO" e poi metterlo sul blog? niente di complicato, forse si può fare anche con word e poi fare "copia incolla".
Sì, ci avevo pensato. Vedo di farlo al + presto
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